Memento

In Memento il ghiaccio rende le forme anatomiche  luminose e trasparenti ma allo stesso tempo fragili e temporanee. Secondo il buddismo e nella cultura sciamanica la meditazione sullo scheletro, che viene appunto visualizzato come lucente e trasparente, aiuta contemplare l’idea che tutto sia impermanente così da lasciare andare gli attaccamenti, le resistenze e le paure. La cultura popolare religiosa occidentale invece, individuando nelle ossa la parte anatomica soggetta a trasformazione più lenta, ne celebra l’apparente durevolezza nei reliquiari. Memento crea una connessione stilistica e iconografica che abbraccia entrambe le visioni dello scheletro, rendendo le immagini testimoni della trasformazione e  contemporaneamente oggetto di culto.